I quattro libri dell’architettura

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I quattro libri dell’architettura sono un trattato in quattro tomi pubblicato nel 1570 dall’architetto rinascimentale Andrea Palladio (1508-1580), che ispirò lo stile detto «palladianesimo». Palladio iniziò a scrivere il trattato a soli 22 anni e lo arricchì poi con le proprie opere. La prima edizione de I quattro libri dell’architetturavide la luce a Venezia nel 1570. Il libro riscosse notevole successo e ispirò l’opera di un gran numero di architetti fino a tutto il XIX secolo. L’architettura palladiana guadagnò popolarità in tutta Europa e, per la fine del XVIII secolo, fu conosciuta anche in America settentrionale, divenendo la più influente pubblicazione d’architettura mai prodotta e determinando gran parte dell’immagine architettonica della civiltà occidentale.

  • Primo libro: tratta la scelta dei materiali, le tecniche costruttive, le forme degli ordini architettonici di tipo Tuscanico, Dorico, Ionico, Corinzio e Ordine composito in tutte le loro parti (basamenti, colonne, architravi, arcate, capitelli, trabeazioni), illustrati in una serie di tavole ed infine gli altri elementi edilizi (soffitti a volta, pavimenti, porte e finestre, camini, coperture e scale)
  • Secondo libro: riporta una serie di progetti architettonici di Andrea Palladio, di cui 9 palazzi signorili di città, 22 ville signorili ed una serie di progetti palladiani di costruzioni non realizzate. Le raffigurazioni delle tavole talvolta si discostano dall’edificio costruito in quanto risentono di un processo di idealizzazione e adeguamento al maturo linguaggio del maestro.
  • Terzo libro: descrive la maniera di costruire le strade rettilinee lastricate in pietra, i ponti in legno ed in pietra con nuomerosi progetti palladiani, le piazze antiche realizzate dai greci e dai latini ed infine le basiliche fra cui la basilica progettata da Vitruvio a Fano e l’importante Basilica palladiana di Vicenza.
  • Quarto libro: contiene i rilievi di 26 edifici romani antichi fra cui 18 templi a pianta rettangolare dei fori repubblicano e imperiale di Roma antica, Napoli, Spoleto, Assisi, Pola e Nimes, una basilica romana a pianta rettangolare, 7 templi o Basiliche a pianta centrale a Roma e dintorni.

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